Pietro Contrucci

Nasce a Calamecca il 25 gennaio 1788, come egli stesso scrive nelle sue memorie in umile casa posta in faccia alla porta della terra, ai 25 Gennajo io veniva alla luce di questo mondo, primo figliuol maschio a Giovanni Antonio di Piero Contrucci, e a Maria Pocci” (p. 134, Pietro Contrucci. Memorie della vita e del tempo mio. Il Risorgimento italiano vissuto da un sacerdote pistoiese, a cura di Giampaolo Perugi, ed. Gli Ori, 2019).

Il “pretino” di Calamecca è stato un religioso, un epigrafista, un insegnante e un politico appassionato sostenitore dell’indipendenza dell’Italia, una figura importante del Risorgimento.  Nel 1859 fu eletto dai pistoiesi come loro rappresentante nell’Assemblea toscana. Morì pochi giorni dopo la proclamazione dell’annessione della Toscana al Piemonte, il 24 agosto 1859.  

Per ricordare l’illustre calamecchino, nel 1879 una targa di marmo è stata affissa in piazza sulla facciata della casa dietro la fontana.