la chiesa

Percorrendo una monumentale scalinata in pietra si arriva alla Chiesa di San Miniato, che si affaccia su un ampio piazzale e che spicca nella parte più alta del paese.

L’edificio sacro, di dimensioni eccezionali per un paese di questa grandezza, è a tre navate, con archi e colonne dai capitelli in pietra serena, databili al XVII secolo e decorati con fiori, volute e teste umane, che ricordano quelli della Pieve di San Leonardo di Serra Pistoiese.

Chiesa di San Miniato

Foto © Max Taverna

Soffitto navata centrale, Foto © Max Taverna

Dell’aspetto romanico della prima chiesa non rimane che la parte esterna, avendo l’interno subito nel settecento molte modifiche.Del XVIII secolo sono infatti gli imponenti altari barocchi così alti da sfiorare quasi il soffitto, i due confessionali in pietra serena (un gioiello unico e raro per le chiese di questa area), le pale d’altare per il culto della Vergine e dei santi, il soffitto ligneo policromo a cassettoni nella navata centrale (all’interno di ciascuno dei riquadri, entro una cornice ottagonale, il busto di un Apostolo, la cui figura è rivolta verso l’ordine centrale, raffigurante angeli e la colomba dello Spirito Santo).

Il materiale maggiormente usato è la pietra serena estratta nelle cave di Calamecca e lavorata da maestranze locali.

Il campanile in arenaria a pianta quadrata rispondeva a una doppia funzione: religiosa e militare.
Sulla parete che guarda a nord è murato, capovolto, lo stemma della città di Pistoia, a testimoniare l’ostilità degli abitanti nei confronti delle autorità pistoiesi; l’orologio è sul lato ovest.