LO STATUTO

TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPO – DURATA

Art. 1) E’ costituita un’associazione denominata: “PRO LOCO DI CALAMECCA – FRAZIONE DI PITEGLIO”.

Art. 2) L’Associazione ha sede principale in Calamecca in Comune di Piteglio, via Maggio n.c. 11.

Art. 3) L’Associazione non ha fini di lucro ed ha lo scopo di:
a) tutelare, organizzare e valorizzare le risorse naturali, artistiche e monumentali del paese di Calamecca e del terri­torio del Comune di Piteglio;
b) riunire ed organizzare tutti coloro che sono interessati allo sviluppo del paese di Calamecca e del territorio del Comune di Piteglio;
c) promuovere e facilitare il flusso turistico, puntando an­che sul miglioramento dei pubblici servizi;
d) organizzare turisticamente il territorio, promuovendo il miglioramento dell’attrezzatura ricettiva;
e) promuovere ed organizzare gare, fiere, convegni, spettacoli, manifestazioni cultuali e sportive;
f) istituire e gestire uffici di promozione, informazione turistica, nonché circoli ricreativi per la popolazione;
g) avanzare proposte a Enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di partecipazione democratica del potere locale per una adeguata programmazione culturale e turistica sul territtorio;
h) svolgere tutte le operazioni necessarie per l’insrimento in obiettivi comunitari finanziati dai fondi comunitari cui al Regolamento CEE 2081/93 e successivi.
La Associazione potrà pertanto porre in essere qualunque attività che il Consigiio Direttivo riterrà utile od opportuna al raggiungimento dello scopo sociale.

Art. 4) La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2100.

TITOLO II
ORGANI

Art. 5) sono organi dell’Associazione:

a ) l’Assemblea Generale degli Associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario;
e) il Vice Pesidente;
f) il Tesoriere.

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

Art. 6) L’assemblea generale è formata da tutti gli iscritti all’Associazione ed è convocata, almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, predisposti dal Consiglio Direttivo ed ogni qualvolta lo ri­tenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne facciano richie­sta i 2/3 (due terzi) degli associati. L’Assemblea è convo­cata dal Presidente o dal Segretario mediante lettera racco­mandata spedita a tutti gli associati almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’adunanza, oppure a mez­zo affissione di bando nella bacheca realizzata dall’ Associazione nei locali dell’Associazione medesima, e nei casi di urgenza, con qualsiasi altro mezzo idoneo. Nell’invito dovrà essere indicato l’ordine del giorno.

Art. 7) L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consi­glio Direttivo e in sua assenza dal Vice Presidente o dal Segretario o da altro socio dalla stessa eletto contestual­mente. L’assemblea elegge i componenti del Consiglio Diret­tivo, approva a maggioranza assoluta dei presenti il pro­grarrrna annuale di attività, il bilancio preventivo ed il consuntivo presentati dal Consiglio Direttivo. Le modalità di votazione potranno essere stabilite con regolamento a parte o di volta in volta dalla Assemblea.
L’Assemblea ordinaria delibera in prima convocazion con il voto favorevole della maggioranza dei soci, mentre in secon­da convocazione delibera con il voto favorevole della mag­gioranza dei presenti.
Per le modifiche dello statuto sarà necessaria in prima con­vocazione il voto favorevole dei due terzi dei soci, mentre in seconda convocazione il voto favorevole di un terzo dei soci.
E’ consentito il voto per corrispondenza, che verrà regolamentato dal Consiglio Direttivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 8) Il Consiglio Direttivo è composto di sette membri di cui sei eletti dall’Assemblea degli associati, uno nominato dalla Giunta del Comune di Piteglio.
Essi durao in carica tre anni e possono essere rieletti.

Art. 9) Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario, che potrà anche svolgere le funzioni di Tesoriere, ed eventualme, un Tesoriere.

Art. 10) Il Consiglio delibera:
a) sull’amnissione degli associati;
b) su tutto quanto riguarda l’attività ed il patrimonio dell’Associazione;
c) sulla erogazione delle sorme e in generale sulle entrate e le uscite ordinarie e straordinarie, necessarie all’adempimento degli scopi sociali.

Art. 11) Il Consiglio è convocato dal Presidente, o dal Vi­cepresidente, o dal Segretario quanto questi lo ritenga op­portuno o ne facciano richiesta la maggioranza dei Consiglieri ed in ogni caso entro il mese di marzo di ogni anno. Esso delibera col voto favorevole della maggioranza della metà più uno dei Consiglieri, e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti in carica.

Art. 12) Il Consiglio ha anche il compito del controllo amministrativo dell’Associazione, il cui esercizio finanziario coincide con l’anno solare. Il Tesoriere redige entro il me­se di gennaio di ogni anno il bilancio annuale, da sottopor­re al Consiglio Direttivo il quale lo presenterà per l’ap­provazione all’Assemblea generale insieme con una relazione sull’attività svolta dall’Associazione nell’anno precedente e sull’attività che andrà a svolgere nell’anno successivo, con relativo bilancio preventivo.

Art. 13) Le sedute del Consiglio, al pari di quelle della Assemblea, risulteranno da regolare verbale che sarà sotto­scritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 14) Se nel corso dell’anno di carica vengono a mancare per una qualsiasi causa uno o più componenti del Consiglio, il Consiglio stesso provvede a sostituirli per cooptazione, nelle stesse modalità previste per le elezioni. I membri cooptati dureranno in carica fino alla data di scadenza dei membri sostituiti. Qualora venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, quelli rimasti in carica convocheranno di urgenza l’Assemblea dei soci per la sostituzione dei membri mancati.

PRESIDENTE E SEGRETARIO

Art. 15) Il Presidente e il Segretario hanno disgiuntamente la firma sociale, convocano e presiedono il Consiglio Diret­tivo e l’Assemblea degli Associati, provvedono all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio ed hanno tutti i poteri
che lo stesso delegherà loro, oltre al potere di porre in essere gli atti di particolare urgenza, salvo ratifica del Consiglio.
Essi rappresentano l’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza, con tutti i poteri.

COMITATO TECNICO

Art. 16) Il Consiglio Direttivo potrà nominare un Comitato Tecnico, nonché Commissioni di Studio e Operative formate dai membri che il Consiglio Direttivo chiamerà a farvi parte, scelti anche fra estranei all’Associazione, e con il compito di studio, assistenza e consulenza degli organi asssociativi.

TITOLO III
PATRIMONIO

Art. 17) I contributi e i lasciti ricevuti ed i beni acquistati con questi costituiscono il patrimonio dell’associazione.
Il Consiglio direttivo fissa annualmente la quota annuale, eguale per tutti qli associati, con la quale far fronte alle esigenze organizzative e di funzionamento dell’Associazione.
Il Consiglio stesso potrà anche stabilire un versamento, una tantum, che ciascun associato dovrà versare all’atto dell‘ammissione.
Il tutto in perfetta conformità a quanto previsto all’art. 4 lett. E della legge regionale n. 72/89.

TITOLO IV
ASSOCIATI

Art. 18) Possono essere associati dell’associazione tutte le persone fisiche e gli altri enti e società che ne faranno richiesta.
Il Consiglio Direttivo può ammettere all’associazione soggetti con la qualifica di associati onorari.

RECESSO ED ESCLUSIONE ASSOCIATI

Art. 19) Per quanto riguarda il recesso o l’esclusione degli associati valgono le norme contenute nell’art. 24 del codice civile.

TITOLO V
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Art. 20) L’Associazione può sciogliersi soltanto con deliberazione dell’Assemblea generale, assunta col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Art. 21) In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assem­blea generale stabilirà le norme per la liquidazione del patrimonio e nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
Il ricavato netto della liquidazione detratte le passività sarà donato ad enti di beneficienza o culturali.

TITOLO VI
RINVIO

Art. 22 ) Per quanto non previsto dal presente Statuto si ap­plicheranno le vigenti norme in materia, e segnatamente le disposizioni previste dalla legge regionale n. 72/89 della regione Toscana, alla quale la presente associazione fa pieno riferimento.

 
Informativa ai sensi dell’art. 1 L n. 124/17